Expo 1906: sfida per l’esposizione internazionale di inizio 900

di Alberto “Doc”

Non è la prima volta che la città di Milano ospita una manifestazione internazionale come Expo 2015. Ve ne fu una anche ad inizio del novecento, l’esposizione internazionale del Sempione, dedicata ai trasporti data la allora recente conclusione del traforo del Sempione. Nell’omonimo parco furono al tempo costruiti oltre duecento edifici per ospitare i partecipanti all’evento. Tutto questo ora diventa un gioco: Expo 1906. Ed ecco come Remo Conzadori e Nestore Mangone hanno deciso di riproporlo in termini ludici sotto il marchio Gotha Games.

In questo titolo vestiamo i panni di una delle quaranta nazioni che prenderanno parte all’evento, certi che i nostri ingegneri e scienziati sapranno come impressionare il resto del mondo con le proprie invenzioni. Ma chi saprà portare i più stupefacenti miglioramenti tecnologici? Quale sarà la forma di energia che prevarrà? Vapore o elettricità? Ed infine quale sarà la nazione che durante la manifestazione saprà imporsi per prestigio sulle altre?

A queste e ad altre domande daremo risposta durante le partite che ci vedranno alle prese con la realizzazione di vari progetti storici all’interno del nostro laboratorio. Per fare questo dovremo recuperare le risorse necessarie e combinarle correttamente con il progetto. I progetti possono avere forme diverse e per questo motivo, a mano a mano che verranno realizzati, ridurranno sempre più gli spazi a disposizione all’interno della nostra plancia facendo così emergere il lato puzzle solving del gioco.

pic2576278_lgOltre a questo i giocatori potranno avvalersi di varie tecnologie che potranno avvantaggiarli nella realizzazione delle opere in cantiere come ad esempio avere bisogno di meno risorse per completare un progetto o ancora migliorare il tipo di azioni che ci hanno a disposizione. Ma attenzione perché anche queste andranno ad occupare ulteriore spazio all’intero del nostro laboratorio e per questo sarà necessario sceglierle con oculatezza. Ancora, si potranno registrare brevetti per le idee sviluppate dai propri ricercatori e questo permetterà di essere leader nello sviluppo di determinate risorse potendo conseguire così maggiori punti vittoria per la realizzazione dei progetti.
Cruciale quindi sarà definire quali fra tutte queste azioni saranno prioritarie per far in modo di arrivare pronti alla Esposizione Internazionale.

In sostanza il gioco si presenta come una combinazione di puzzle game e gestione risorse in cui nel ristretto spazio della nostra plancia dovremo scegliere su quale o quali strategie puntare per ottimizzare al meglio i limiti del nostro laboratorio e conseguire il maggior numero di punti vittoria al termine della partita. Personalmente mi piace questo genere di giochi e il presente sembra avere anche una buona dose di varietà che dovrebbe consentire la sperimentazione di svariate strategie nel corso delle partite. Originale l’idea dell’expo di inizio novecento ed ottima l’intuizione di far uscire il titolo proprio nell’anno di Expo 2015. Gotha si è già distinta nel 2013 con Race Formula 90 e non posso che fare un grosso in bocca al lupo a Remo e Nestore perché anche la loro opera possa fare altrettanto quest’anno.

Un pensiero su “Expo 1906: sfida per l’esposizione internazionale di inizio 900

  • 29 Ottobre 2015 in 18:05
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    Ho letto il regolamento in italiano e sembra molto interessante. Secondo voi può funzionare bene anche per il gioco a due? Resta valido?
    Grazie.

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